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domenica 31 dicembre 2017
Gli anni di poverta
Questa bottiglia per molti non vuol dire nulla.
A me mi porta all'infanzia, quando uomini è donne, la sera si univano, per lavarle, è noi bambini giocavamo, con poco.
le lavavano per conservare la passata dei pomodori. Era una ricchezza, sia economico che di gusto, oggi credo che lo fanno in pochi.
I miei ricordi, mi portano a pensare anche, alla povertà di allora.
Basta pensare che, i marittimi, della zona, navigavano per la maggiore sulle navi passeggeri, portavano le bottiglie, vuote a casa, è senza vergogna, erano, è sono bottiglie di vetro, dure, che alla bollitura non si rompevano.
I tempi cambiano, è noi vecchi viviamo di ricordi. le generazioni del futuro sarà roba del passato.
sabato 30 dicembre 2017
L'Anno è Finito
Il Gattone
Dire Presepio vuoi dire Napoli
Guardando, immagini, come queste, mi porta indietro nel tempo.
ricordi di bambino, mio padre, con un pò di acqua è farina, faceva la colla, è con la carta dei maccheroni, creava le montagne, io andavo, a raccogliere, le zolle, di muschio, sotto ai pini.
Ci accontentavamo di poco. oggi i bambini sono molto esigenti, non apprezzano nulla.
come cambiano i tempi.
venerdì 29 dicembre 2017
giovedì 28 dicembre 2017
Fortunato Lacovara
Fortunato, é un amico, è molto di più
Quello che mi dispiace, che si merita molto di più, sia nella sua vita privata.
Sopra di tutto in quella professionale, di musicista.
Ascoltarlo per me è sempre una emozione.
Gli auguro ogni bene.
Auguri amico mio
Amo Tutti
Una bellezza unica.
oggi la foto non centra niente, quello che voglio dire. ce tantissima gente.
Tanta ipocrisia, ce in giro. ci sono persone che come le scimmie si battano le mani sul petto, si vantano, di avere, avuto la fortuna, di poter studiare. Allora si sentano superiore, a tutti. Ipocrisia. non è solo la scuola che fa una persona grande, a mio giudizio, è quello che fai. So molto bene di scrivere, male, la mia scusante, che non ho avuto la possibilità di andare a scuola.
Non voglio, assolutamente dare la colpa, a qualcuno. La Colpa ce, è vero senza doverci nascondere.
La colpa è stata del tempo, è di nessun altro.
Nella mia vita, ho avuto una passione, fortissima, scrivere.
Quello che voglio dire, le persone se non capiscono, non devo giudicare.
Se un autore, crea un personaggio, si muove in una certa epoca. Questo non vuol dire, dare la colpa, ho accusare delle persone vere. raccontare usanze, è costumi, è fare in modo che il personaggio si muove, in quel contesto. è fantasia.
«Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato» (Luca 6,37). È possibile mettere in pratica questa parola del Vangelo? Non è forse necessario giudicare, se non ci si vuole arrendere di fronte a ciò che non va? Ma questo appello di Gesù si è profondamente inciso nei cuori. Gli apostoli Giacomo e Paolo, del resto così diversi, vi fanno eco quasi con le stesse parole. Giacomo scrive: «Chi sei tu che ti fai giudice del tuo prossimo?» (Giacomo 4,12). E Paolo: «Chi sei tu per giudicare un servo che non è tuo?» (Romani 14,4).
Ecco a gli Ipocriti, leggete, sono frase dette dal vostro Cristo
.Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume. Così anche voi apparite giusti all'esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d'ipocrisia e d'iniquità.
oggi la foto non centra niente, quello che voglio dire. ce tantissima gente.
Tanta ipocrisia, ce in giro. ci sono persone che come le scimmie si battano le mani sul petto, si vantano, di avere, avuto la fortuna, di poter studiare. Allora si sentano superiore, a tutti. Ipocrisia. non è solo la scuola che fa una persona grande, a mio giudizio, è quello che fai. So molto bene di scrivere, male, la mia scusante, che non ho avuto la possibilità di andare a scuola.
Non voglio, assolutamente dare la colpa, a qualcuno. La Colpa ce, è vero senza doverci nascondere.
La colpa è stata del tempo, è di nessun altro.
Nella mia vita, ho avuto una passione, fortissima, scrivere.
Quello che voglio dire, le persone se non capiscono, non devo giudicare.
Se un autore, crea un personaggio, si muove in una certa epoca. Questo non vuol dire, dare la colpa, ho accusare delle persone vere. raccontare usanze, è costumi, è fare in modo che il personaggio si muove, in quel contesto. è fantasia.
«Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato» (Luca 6,37). È possibile mettere in pratica questa parola del Vangelo? Non è forse necessario giudicare, se non ci si vuole arrendere di fronte a ciò che non va? Ma questo appello di Gesù si è profondamente inciso nei cuori. Gli apostoli Giacomo e Paolo, del resto così diversi, vi fanno eco quasi con le stesse parole. Giacomo scrive: «Chi sei tu che ti fai giudice del tuo prossimo?» (Giacomo 4,12). E Paolo: «Chi sei tu per giudicare un servo che non è tuo?» (Romani 14,4).
Ecco a gli Ipocriti, leggete, sono frase dette dal vostro Cristo
.Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume. Così anche voi apparite giusti all'esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d'ipocrisia e d'iniquità.
sabato 23 dicembre 2017
Il Nostro Santuario
Sono d'accordo ricordare i grandi del passato.
Come ho detto del passato, adesso pensiamo a oggi, gli eroi, delle nostre domeniche
venerdì 22 dicembre 2017
giovedì 21 dicembre 2017
Sono Del Napoli è Mene Vanto
Sono i Nostri Eroi.
I nostri gladiatori, ci fanno sognare, che sia di sabato, ho di domenica.
il sabato vincono, che bella domenica, passiamo, sono allegri i bambini, i papa li portano sul lungo mare, è un cono di gelato, è de festa.
Vincono la domenica. che settimana se ne parla al bar, in ufficio, sul lavoro, da per tutto.
Ci arrabbiamo quando, alla tv dicono, che la vecchia signora, è in testa, che posso dire, io li scuso.
sono cosi abituati a vederla in testa che per loro, ce sempre anche se non è vero.
Napoli perde?, mettiamo il muso, siamo nervosi, i bambini per un po non sorridano.
Noi abbiamo un cuore immenso, L'indomani, sorridiamo, aspettiamo la prossima partita.
Gridando forza Napoli
Cuore Napoletano
Questo cuore, rappresenta per noi della Campania tutto l'amore che abbiamo anche per il Vesuvio.
Che gli ipocriti, lo invocano di farci del male.
non importa cosa farà il Vesuvio. siamo nati con lui, è se un giorno il gigante si sveglierà accetteremo accetteremo quello che la sorte ci a riservato.
mercoledì 20 dicembre 2017
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